Vai al contenuto

Disgrafia e disegno: come le figure ci parlano del bambino.

Disgrafia e disegno

Il disegno è interiorità del bambino scritta con arte da colori sul foglio.

Imparare ad osservare quel qualcosa in più nel disegno ti permette di diventare più consapevole di come poter stare accanto al bambino e supportarlo nella sua crescita e nel suo sviluppo. I disegni possono rivelare molto dell’interiorità del bambino, quando impari ad ascoltare quel linguaggio. Un linguaggio pulito, sincero e reale.

Ti mostrerò in questa guida come il disegno “Persona-casa-albero” può darti indicazioni importanti sul bambino, in particolare elementi su: l’orientamento nello spazio del bambino, lo sviluppo della sua lateralizzazione e un quadro complessivo della sua geografia del corpo.

Con questo avrai elementi in più per conoscere il bambino e supportarlo nella scrittura, nello sviluppo della sua autostima e nella crescita.

Vediamo prima le 3 figure archetipe….

Persona Casa Albero: figure archetipe

La casa è un archetipo costituito da quadrato e triangolo. Dove il quadrato sta per il corpo e il triangolo sta al moto emotivo. I dettagli di questa casa, Le sue finestre, i suoi camini, Il fumo, la porta, Il sentiero, mostrano l'immagine oggettiva del corpo.

La persona ci dà un quadro dell’organizzazione dell'interiorità. Una figura ben definita (Testa, tronco superiore e inferiore), mostra un'integrazione armoniosa delle forze che lavorano nell'interiorità del bambino, che devono essere libere per le attività di apprendimento.

L'albero a numerosi significati: quello del sistema respiratorio in generale, dell'elemento nervoso e della ricchezza della vita emotiva.

Osservando l’immagine nel suo insieme, possiamo vedere se l'orientamento nello spazio si è sviluppato in modo soddisfacente. La casa poggia sul suolo? L'uomo è in piedi da un lato della casa, l’albero dall'altro lato? Vi è un cielo è un suolo? Vi è una dimensione di davanti e dietro con qualcosa davanti o dietro alla casa alla persona o all'albero? C’è un camino? E da adesso esce del fumo?

Osservando i bambini e le loro immagini s'impara a “leggerle”.

Come procedere

Occorrente: procura pastelli sottili e matite colorate di tutta la gamba di colori e un foglio A4 orizzontale davanti al bambino.

Prima del disegno, per non ottenere un’immagine di “fantasia”, ma un'impronta della relazione del bambino col suo corpo e con lo spazio circostante, gli chiederemo di fare il seguente esercizio .

Questa è una premessa essenziale per far disegnare all'allievo l'immagine persona casa albero.

L'esercizio è questo:

1) Salta il più possibile in alto per 3 o 4 volte

2) Inizia questa sequenza in piedi

  • Batti le mani alternando davanti e dietro la schiena contando fino a 10
  • Batti le mani alternando sopra la testa e dietro la schiena contando fino a 10
  • Esegui di nuovo il battito con le mani alternando sopra la testa davanti al corpo contando fino a 10
  • Poi stesso moto con le mani sopra la testa dietro la schiena e poi davanti al corpo contando fino a 12
  • Quindi ripeti le 4 fasi di questa sequenza contando ad alta voce battendo le mani e saltando allo stesso tempo

Ora chiedete al bambino di fare il suo disegno che contenga una persona, Una casa, un albero e qualsiasi altra cosa gli piace per renderlo bello.

Considerazioni essenziali

1) I bambini che invertono le indicazioni del movimento per il battito delle mani spesso invertono anche le indicazioni di altre attività. Di solito questi sono i bambini che hanno difficoltà nel coordinare e qui ci può essere un interferenza della barriera della linea mediana orizzontale.

2) Osserva anche come il bambino tiene il pastello o la matita colorata. C’è della tensione, o una tendenza tenere le giunture allentate, o una bizzarra posizionatura delle dita? Confronta questa presa con quella della matita quando deve scrivere. Con quale mano prende il pastello o la matita, e con quale mano disegna? Gira forse il foglio in più posizioni, o è capace di muovere le articolazioni delle dita, della mano, del polso, dell'avambraccio, del braccio in modo flessibile per tracciare le diverse curve e forme nel suo disegno? Che cosa disegna per primo, per secondo, per terzo? Disegna la persona dalla testa verso il basso? Si siede diritto col foglio proprio di fronte a se? Che cosa fanno i suoi piedi? Muove forse la mascella o la lingua? La sua testa accompagna il movimento della mano?

Queste osservazioni ti danno elementi importanti per aiutare il bambino in quelle che possono essere le sue difficoltà di apprendimento.

Le difficoltà con la postura, I piedi stretti intorno alle gambe della sedia, La testa allegata i movimenti della mano, E delle prese e bizzarre della matita, indicano un'integrazione incompleta del sistema posturale e dei primi modelli di movimento. Delle prese di pastelli bizzarre, indicano anche uno sviluppo motorio fine immaturo nella mano. Questi sono bambini che hanno sviluppato in modo incompleto la geografia del corpo e che spesso hanno anche uno scarso orientamento nello spazio.

 Esempi e interpretazioni di disegni: casa

Questo è che andrò elencare adesso sono delle istruzioni per la lettura dei quadri persona casa libero E valgono solo quando i disegni sono stati eseguiti come descritto finora.

In un disegno In cui troviamo la casa costituita dal quadrato e dal triangolo significa che questi 2 archetipi sono definiti. Bisogna però valutare se vi sono delle entrate o delle uscite. A volte possono mancare porte o finestre. In una casa in cui mancano porte o finestre significa che il bambino ha difficoltà nel relazionarsi apertamente, esponendo sé stesso, o nel far entrare l'elemento esterno dentro di se. Sempre qui troviamo problemi legati all'autostima, atteggiamenti oppositivi, e tensione.

Un camino dalla quale non esce fumo è segno che manca forza di volontà nella casa, quindi nella strutturazione interiore del bambino. Possiamo trovare delle case presenti nel disegno soltanto per metà. In questo modo non viene un'impronta archetipale della casa (triangolo quadrato porta camino). C'è invece un metà quadrato e un metà triangolo. Potrebbe non esserci una linea che divide nettamente il tetto della struttura della casa. Questo è segno di un bambino che cerca di proteggersi Per non venir sopraffatto dalle impressioni esterne dei sensi.

Anche il colore può essere indicativo, per esempio una casa tutta dello stesso colore scura determina anche qui un senso di protezione. In particolare, la scelta del grigio o del marrone scuro, indica che Il bambino è pieno di forze vecchie, di cui è sovraccarico. Una casa con tante finestre indica che il bambino è troppo preso dal mondo esteriore e non riesce a interiorizzare ciò che vede.

Quando la casa ha finestre e porte dello stesso colore dei muri, magari tutta la stessa casa ha lo stesso colore, significa che c'è stata una responsabilità troppo precoce nel bambino. Questo può provocare dei disturbi nella scrittura, nella lettura e nell'attenzione.

Esempi e interpretazione disegni: la persona

Notate se il bambino inizia a disegnare la persona partendo dalle gambe o dalla testa. In generale la persona dovrebbe partire dalla testa. Quando parte dalle gambe c'è un elemento di Incapacità nel controllare il proprio corpo, inteso anche come controllare il proprio atteggiamento, la propria presenza.

Nota per esempio se le gambe hanno una linea retta oppure se sono disegnate a triangolo. Anche qui un movimento di gambe sgraziato puoi darci un segnale di una sensazione di disturbo che il bambino avverte a livello fisico. Attenzione non è detto che sia sotto forma di un dolore, o una tensione fisica, ma potrebbe essere un disturbo che non riesce il bambino a spiegare con le parole. Egli avverte comunque un blocco nella sua costituzione fisica. A volte Succede che quando un Bambino disegna delle gambe sgraziate egli stesso ha un movimento goffo e bloccato. Quindi sta a rappresentare in qualche modo se stesso.

Nota anche quanto la figura sia primitiva oppure riempita di dettagli. Molti non disegnano le mani o i piedi. È importantissimo notare se presente nel viso un accenno alla mascella inferiore. Questo perché la mascella inferiore e il suo sistema muscolare riceve fisiologicamente degli impulsi che hanno a che vedere con ciò che si riversa nella testa. Anche qui nota i colori utilizzati per disegnare la figura. Sono colori tutti uguali? C’è maggioranza di colore scuro ho chiaro?

Esempi e interpretazione disegni: l'albero

Notare se il bambino inizia a disegnare l'albero della chioma o delle radici o dal tronco. Molti bambini soprattutto prima dei 9 anni non inseriscono le radici nel disegno. La presenza delle radici dovrebbe già comparire intorno ai sei anni, segno che Il bambino è padrone di tutto quello che avviene nel suo interiore e quindi può anche utilizzare questa forza per l'apprendimento. Guarda se l'albero è piccolo, messo in un angolino, oppure se domina l'immagine. Ricorda che la chioma rappresenta la respirazione e tutto ciò che è un movimento emotivo del bambino. Una chioma spoglia è segno di una vita interiore più tormentosa, mentre una chioma rigogliosa ci da un segno di una vita interiore piena e appagante.

L'albero è solido? Il suo tronco e un buon tronco che può sorreggere la chioma? Oppure e troppo esile e qualsiasi tempesta potrebbe batterlo? L'albero poggia sul suolo?

Porta attenzione a questi aspetti per ascoltare attraverso anche questi elementi base quello che il messaggio che il bambino sta inviando.

Disgrafia e disegno: le figure ci danno preziose indicazioni su quale disturbo avverte il bambino con disturbi in apprendimento.

Diventare adulti attenti e consapevoli è fondamentale per poter essere all'altezza del meraviglioso compito del supportare un bambino nella sua crescita è nel suo apprendimento.

Infatti, educare o insegnare non è soltanto dare competenze. Anzi, noi non siamo in grado di dare competenze ma soltanto di permettere lo sviluppo di queste competenze nel bambino stesso. Ricordiamoci sempre questo poiché è fondamentale.

Un atteggiamento contrario è un'educazione egoistica che mette l'adulto in un piano egocentrico di insegnante indiscusso.

Invece il compito dell'adulto consapevole è quello di essere sempre cosciente, sia come genitore che come insegnante, o come professionista, del fatto che il bambino ha in sé le capacità di sviluppare le competenze necessarie per apprendere.

Sta a noi supportare questo sviluppo senza interporre disturbi o combinazioni che possono nuocere allo sviluppo stesso. Per fare questo è necessario restare in ascolto del bambino. Diventa necessario cambiare punto di vista per accogliere appieno la meravigliosa capacità umana di svilupparsi e  di apprendere.

Nei prossimi giorni parlerò ancora di sviluppo organizzativo dello spazio, geografia del corpo e lateralizzazione. Questi elementi Sono pilastri portanti della conoscenza dello sviluppo del bambino e dell'essere umano per quanto concerne l'apprendimento.

Sono elementi importanti che vanno approfonditi.

Nei commenti scrivi le tue considerazioni. Hai domande? Scrivimi nei commenti qui sotto e fammi sapere cosa ne pensi.

A presto

Irene roman

 

 

Share

4 pensieri su “Disgrafia e disegno: come le figure ci parlano del bambino.

  1. Angrla

    È molto interessante ,ma io non riscontro in mio figlio questi problemi !Fa solo molti errori nella ortografia e se deve scrivere un tema solo non riesce fa sempre errori...Grazie molte per questo articolo ma io vorrei un consiglio per come comportarmi ..se è mancanza di esercitazione o altro.

    Rispondi
    1. irene

      Quanti anni ha il bambino e in che classe è?
      Se il bambino fa errori ortografici ed è in seconda, aspetterei un po' esercitando magari le regole ortografiche con delle filastrocche. Se invece è più avanzato di classe bisognerebbe integrare esercitazioni e filastrocche ortografiche. Con le doppie invece potrebbero non bastare esercitazioni e altro. Quando gli errori con le doppie sono preponderanti potrebbero esserci delle problematiche nella sfera individuale. L'articolazione delle doppie è a livello sia fisiologico che psicologico molto particolare. Succede che alcuni bambini abbiano grosse difficoltà in questa area e che l'esercizio non basti. In questo caso sono da valutare attività parallele che sviluppino l'uso di udito e laringe in modo forte insieme. Un esempio ne è il canto in canone.

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *